Tursi & dintorni

tursi1-agriturismo-le-tre-colonne-tursiTursi
Centro medievale (circa V secolo) a 243 m s.l.m., nato originariamente attorno al castello e successivamente sviluppatosi nella vallata sottostante assumendo una singolare forma allungata. Il punto più alto del centro abitato è costituito proprio dal castello con un’altitudine di 346 m s.l.m.. La piazza Maria SS. di Anglona, posizionata a valle del centro storico ha un’altitudine di 210 m s.l.m.. Il centro abitato è diviso per gran parte dal torrente Pescogrosso, che prende il nome dagli enormi massi ritrovati lungo il suo corso e sfocia come affluente nel fiume Sinni. Tursi dista poco meno di 20 km dalla Costa Jonica.

tursi-agriturismo-le-tre-colonne-tursiRabatana
È stato il primo nucleo abitativo di Tursi, ed è letteralmente circondato per ogni lato da profondi e inaccessibili burroni. Intorno alla metà del V secolo i Goti costruirono il Castello, attorno al quale sorsero le prime case in pietra e si costituì il nucleo primordiale di Tursi, che crebbe a seguito dello spopolamento di Anglona (ora frazione di Tursi).
Verso l’anno 850 la zona fu abitata dai Saraceni, che lasciarono profonde tracce nell’architettura e nel dialetto locale. A ricordo dei loro villaggi arabi, i Saraceni denominarono il luogo Rabatana, da Rabat o Rabhàdi o Arabum.

santa-maria-anglona-agriturismo-le-tre-colonne-tursiSanta Maria Regina di Anglona
Il santuario di Santa Maria Regina di Anglona è un antico santuario mariano, si trova su di un colle a 263 m s.l.m., nella frazione di Anglona, tra i fiumi Agri e Sinni, a metà strada tra Tursi e Policoro. Nel 1976 divenne sede titolare della diocesi di Tursi-Lagonegro. Dal 1931 è monumento nazionale. Il 17 maggio 1999 il santuario è stato elevato a basilica minore da papa Giovanni Paolo II, a ricordo del sinodo dei vescovi.

 

museo-siritidei-agriturismo-le-tre-colonne-tursiLa Siritide
Scavi archeologici eseguiti in Basilicata, nei pressi di Anglona e nei pressi di Policoro, hanno riportato alla luce innumerevoli opere attualmente custodite nel Museo archeologico nazionale della Siritide, accertando l’esistenza di insediamenti risalenti al 3000 a.C. Gli abitanti di queste zone erano denominati Enotri, in particolare però gli abitanti della zona compresa tra i fiumi Sinni ed Agri, venivano chiamati Coni.
A partire dall’VIII secolo a.C., sulla costa ionica, per mano dei Greci provenienti dalla Ionia, furono fondate le città di Siris, Heraclea, Metaponto e Pandosia.

parco-dei-calanchi-agriturismo-le-tre-colonne-tursiParco dei Calanchi
A pochi chilometri dall’agriturismo Le Tre Colonne vi è il Parco dei Calanchi di Montalbano, un’area calanchiva unica al mondo per gli aspetti geologici e paleontologici, di particolare pregio paesaggistico, ambientale, archeologico e culturale.
Le profonde incisioni dei calanchi che degradano fino ai campi coltivati, contornati da boschetti di macchia mediterranea, pini e cipressi, disegnano paesaggi di grande suggestione, come spettacolare è il geosito di “Tempa Petrolla”, uno sperone isolato di roccia che si innalza in un mare di argilla.

sassi-di-matera-agriturismo-le-tre-colonne-tursiI Sassi di Matera
I Sassi di Matera costituiscono il centro storico della città di Matera. Il Sasso “Caveoso” ed il Sasso “Barisano”, insieme al rione “Civita”, formano un complesso nucleo urbano. I Sassi di Matera sono stati iscritti nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nel 1993. Sono stati il primo sito iscritto dell’Italia meridionale. L’iscrizione è stata motivata dal fatto che essi rappresentano un ecosistema urbano straordinario, capace di perpetuare dal più lontano passato preistorico i modi di abitare delle caverne fino alla modernità.

Fonte Wikipedia, Legambiente Montalbano Jonico.